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SUMMARY:HÄNDEL GALA
DESCRIPTION:Il programma è pensato per prestare i più celebri capolavori händeliani alle voci di Caterina e Margherita Sala\, due tra le più promettenti cantanti liriche italiane alla ribalta dei palcoscenici di tutta Europa. \nConsiderato da molti come il compositore barocco più completo (la cui produzione è molto ampia tanto in ambito sacro quanto profano quanto strumentale)\, l’operista anglo-tedesco Händel deve molto della sua formazione agli anni di apprendistato in Italia. Non è un caso infatti che poco dopo il viaggio nel Belpaese vide la luce l’opera “Rinaldo”\, che subito riscosse enorme successo e di cui vengono proposti alcuni estratti in questo programma. \nAccuratamente scelte dalle sue opere più celebri “Rinaldo”\, “Giulio Cesare”\, “Alcina”\, “Radamisto”; le arie in questo programma mostrano tutte le sfumature dell’animo umano che il compositore riesce a esprimere in musica\, arricchite da una selezione di brani strumentali dello stesso compositore. \n\nProgramma\nG. F. Händel\nConcerto Grosso Op. 3 n°4\, 1 mov\nAria: “Tornami a vagheggiar” da “Alcina” (soprano)\nAria: “Qual nave smarrita” da Radamisto (contralto)\nConcerto Grosso Op. 3 n°4\, 3 mov\nAria: “Venti turbini” da “Rinaldo” (contralto)\nAria: “Lascia ch’io pianga” da “Rinaldo” (soprano)\nConcerto Grosso Op. 3 n°4\, 4 mov\nAria: “Furie terribili” da “Rinaldo” (soprano)\nAria: “Cara Sposa” da “Rinaldo” (contralto)\nConcerto Grosso Op. 3 n°4\, 2 mov\nAria: “Vorrei vendicarmi” da “Alcina” (contralto)\nRecitativo e Aria: “Se pietà di me non senti” da “Giulio Cesare” (soprano)\nDuetto: “Per abbattere il rigore” da “Aminta e Fillide” (soprano\, contralto) \nI protagonisti\nL'Ensemble Locatelli\n“Ensemble Locatelli\, con la sua ricchezza strumentale e un’esemplare coerenza stilistica è protagonista ideale di questa rivelazione.” (F. Nuzzo) \nFondato nel 2014 da Thomas Chigioni\, Ensemble Locatelli è un’orchestra barocca su strumenti storici con sede a Bergamo.\nDal 2015 Ensemble Locatelli è regolarmente invitato in tournée in Francia\, Svizzera e Germania\, esibendosi in vari festival sia in Italia che all’estero.\nAttivo anche a livello discografico\, ha prodotto\, nel 2016\, il proprio disco d’esordio dedicato alle Trio sonate Op. V di Locatelli\, mentre nel 2020 è uscito un secondo disco\, questa volta dedicato a Vivaldi\, intitolato “Per la Sig.ra Geltruda”\, edito dall’etichetta PanClassics\, in collaborazione con Luca Oberti ed Alessandra Visentin. Lo stesso disco è stato distribuito dalla rivista “Amadeus” come CD in download per il numero di settembre 2020.\nPer il 2023 è prevista l’uscita di due ulteriori dischi\, dedicati a Giuseppe Torelli e Lodovico Ferronati\, per le etichette Tactus e Da Vinci.\nAttivo anche a livello pedagogico\, Ensemble Locatelli ha organizzato/collaborato a progetti formativi con il Liceo Musicale di Bergamo\, il Conservatorio Donizetti di Bergamo\, e altre associazioni sul territorio.\nIl progetto Ensemble Locatelli\, una vera e propria “start-up musicale”\, è in continua crescita\, e visto l’incrementarsi delle attività del gruppo\, nel 2019 viene fondata l’Associazione Pietro Antonio Locatelli.\nNello stesso anno Ensemble Locatelli avvia una collaborazione con la Cappella Musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo\, diretta dal M° Cristian Gentilini.\nSempre nel 2019 la formazione debutta con la sua prima Stagione concertistica\, organizzata a Bergamo\, tra aprile ed ottobre\, in Sala Piatti.\nNella primavera 2020 l’Associazione Pietro Antonio Locatelli lancia una raccolta fondi a favore dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo per far fronte all’emergenza sanitaria causata dal Covid-19\, raccogliendo più di 10’000€.\nNell’autunno dello stesso anno la formazione è riuscita con grandi sforzi a prodursi nella propria Stagione\, parzialmente realizzata in streaming e autoprodotta.\nLa rassegna annuale della formazione orobica viene realizzata anche nel 2021e 2022 con importanti ospiti di caratura internazionale\, e raggiunge nel 2023 la sua quinta edizione.\nA gennaio 2022 Ensemble Locatelli debutta alla Konzerthaus di Vienna in un concerto registrato e trasmesso dalla radio austriaca. \nThomas Chigioni\nNato a Bergamo nel 1992 in una famiglia di musicisti\, il violoncellista italo-francese Thomas Chigioni compie i suoi studi al Conservatorio di Milano\, dove si laurea a pieni voti nel 2015 nella classe di Nicoletta Mainardi.\nDopo aver studiato brevemente viola da gamba con Nanneke Schaap e Roberto Gini\, si dedica allo studio del violoncello barocco presso la prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis\, ottenendo due diplomi (2018 e 2020). Nel 2022 ottiene il diploma accademico di secondo livello in violoncello Summa cum laude al Conservatorio di Bergamo.\nIn seguito continua ad approfondire lo studio del violoncello barocco con Marco Frezzato\, quello del clavicembalo e basso continuo con Giorgio Paronuzzi\, e la direzione di coro con Michele Vannelli.\nDirige Ensemble Locatelli\, orchestra barocca con sede a Bergamo\, da lui fondato nel 2014\, con cui ha inciso musiche di Locatelli (2016)\, Vivaldi (2019)\, Torelli (2020) e con cui ha intrapreso varie tournée in Europa. Sostenitore di progetti pedagogici che coinvolgano i vari enti sul territorio\, ha organizzato e diretto le rappresentazioni delle opere di Henry Purcell “The Fairy Queen” e “Dido and Aeneas” in collaborazione con i licei Artistico e Musicale di Bergamo\, oltre ad aver coordinato i corsi di musica antica “Simplon 2019” in collaborazione con Liceo Musicale e Conservatorio di Bergamo. \nCollabora anche in qualità di primo violoncello con Coin du Roi (Christian Frattima)\, Silete Venti! (Simone Toni)\, Ensemble LaSilva (Nanneke Schaap)\, Academia Montis Regalis (vincitore di una borsa di studio come primo violoncello nel 2018)\, Berlin Baroque\, Ensemble Il Pegaso (Maurizio Croci)\, Capella Sacra\, Collegium 1704 (Vaclav Luks)\, Nordic Baroque Orchestra\, Ensemble Los Elementos (Alberto Rouco)\, i Madrigalisti Estensi (Michele Gaddi) con i quali si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto europee (Berliner Philarmonie\, Musikverein Wien\, Grosser saal del Mozarteum di Salisburgo\, Rudolfinum Prag\, Chapelle Royale Versailles\, Concertgebow Brugge\, Tivoli Vredenburg Utrecht\, Schlosstheater Schwetzingen\, Tiroler Landestheater Innsbruck\, Opera Royal de Versailles\, Teatro Grande di Brescia\, Kolner Philarmonie\, Reduta Bratislava\, Theatre de Caen\, Sala Verdi di Milano…).\nHa suonato sotto la direzione di Vaclav Luks\, Amandine Beyer\, Enrico Onofri\, Olivia Centurioni\, Luigi Mangiocavallo\, Alessandro de Marchi\, Jorg Andreas Boetticher\, Maurizio Croci\, Leila Schayeg\, Lorenzo Coppola.\nHa inciso per Warner\, Panclassics\, Amadeus\, Glossa\, Pentatone e Classicadalvivo.\nSuona un violoncello barocco costruito da Pierre Bohr (Milano) nel 2012\, un violoncello costruito da Emilio Barichello nel 2019 e un violoncello piccolo a 5 corde sempre di Emilio Barichello del 2018.\nDal 2022 è docente di Violoncello Barocco al Conservatorio Claudio Monteverdi di Cremona e al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. \nCaterina Sala\nNata a Lecco nel 2000\, la soprano Caterina Sala muove i primi passi nel mondo musicale con lo studio della tromba sotto la guida del Maestro M. Sommerhalder all’età di otto anni e\, contemporaneamente\, cominciando un percorso di canto all’interno del “Gruppo Vocale Famiglia Sala” composto dai sette membri della sua stessa famiglia.\nCon questa formazione continua ad esibirsi in numerosi concerti in Italia e all’estero sperimentando un repertorio che spazia dalla polifonia rinascimentale e barocca fino alla Chanson novecentesca vincendo il secondo premio al concorso Nazionale “Franchino Gaffurio” 2009 e\, nel 2012\, il Primo premio al concorso Internazionale Città di Rimini.\nNel 2016 viene selezionata per esibirsi nella trasmissione televisiva di RAI UNO “Prodigi la Musica è vita”.\nIn qualità di Soprano solista si esibisce nel Gloria e nel Magnificat di A. Vivaldi\, nell’Oratorio di Natale di C. Saint Seans e nella Messa di Requiem di W. A. Mozart con il Coro Città di Como e l’orchestra Nuova Cameristica di Milano.\nNel Novembre 2018 sempre in qualità di Soprano Solista si esibisce nella Petite Messe Solennelle di G.Rossini e nella messa in G-Dur di F. Schubert.\nNel Gennaio 2018 è vincitrice del concorso ASLICO nella Categoria Emergenti e del Premio del Pubblico.\nViene selezionata per frequentare nell’anno 2019-2020 l’Accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala di Milano.\nNel Novembre 2019 debutta sul palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano nel ruolo di Hermione nell’opera Die Agyptische Helena di Richard Strauss.\nNel Luglio 2020 si esibisce nel concerto di riapertura “Nuove voci alla Scala” presso il Teatro alla Scala di Milano e\, nello stesso mese vince il Primo Premio nel Concorso Lirico Internazionale di Portofino.\nPresso il Teatro alla Scala nel Giugno 2021 debutta come Barbarina ne Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart.\nNel novembre dello stesso anno presso il Teatro Gaetano Donizetti di Bergamo debutta il ruolo di Adina nell’opera L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti\, riscuotendo un enorme successo di pubblico e critica.\nPrende parte nella stagione 2021/2022 del Teatro alla Scala di Milano alle opere: Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea nel ruolo di Mad.lla Jouvenot e in Ariadne auf Naxos di Richard Strauss nel ruolo di Najade.\nNel 2022 debutta il ruolo di Gilda in Rigoletto di Giuseppe Verdi al teatro di Salerno sotto la direzione del M° Oren\, anche questa volta riscuotendo grande successo di pubblico e critica. \nMargherita Maria Sala\nMargherita Maria Sala è la vincitrice del Primo Premio del Concorso Internazionale di Canto “Cesti” 2020\, dove ha ricevuto anche il Premio del Pubblico e il Premio Speciale del Festival Resonanzen alla Konzerthaus di Vienna. \nNata a Lecco\, Margherita ha iniziato la sua formazione musicale da bambina sotto la guida dei suoi genitori\, entrambi musicisti. Oltre alla formazione violinistica\, ha studiato canto nel gruppo vocale polifonico “FamigliaSala” composto dai sette membri della sua stessa famiglia.\nGrazie ad una intensa attività internazionale\, l’ensemble esplora un vasto repertorio che va dalla musica rinascimentale agli evergreen\, alla musica spirituale\, sacra e popolare; ottenendo importanti riconoscimenti come il Primo Premio al Concorso Corale Internazionale di Rimini.\nMargherita ha frequentato la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano e si è perfezionata con Sonia Prina presso l’Accademia per l’Opera di Verona.\nNel 2017 si è diplomata in Direzione di Coro presso l’Accademia Biennale di Formazione per Direttori di Coro di Bellinzona sotto la guida di Marco Berrini.\nIn occasione del 105° anniversario della morte di Jules Bugmein\, ha eseguito e registrato la prima mondiale della sua opera buffa “La Secchia rapita” diretta da Aldo Salvagno all’Auditorium Verdi di Milano\, pubblicata per Dynamic.\nNel 2019\, Margherita è stata selezionata per il ruolo di Ottone nell”’Incornazione di Poppea” di Monteverdi alle audizioni tenute da VoceAllOpera.\nNella stagione 2019/2020 ha cantato la Petite Messe Solennelle di Rossini a Zug (Svizzera)\, l’Oreste (Filotete) di Handel al fianco di Franco Fagioli diretta da Maxim Emelyanychev/Il Pomo d’Oro al Paris Théâtre des Champs-Elysées\, Essen Philharmonie e Toulouse\, e Idalma (Irene) di Pasquini con la direzione di Alessandro De Marchi al festival Innsbruck Festwochen der Alten Musik. Gli impegni recenti e futuri includono la “Rappresentatione di anima et di corpo” (Piacere) di Emilio de’ Cavalieri in una produzione Giovanni Antonini/Robert Carsen al Theater an der Wien\, l”’Orfeo” (Speranza) di Monteverdi in una produzione Ottavio Dantone/Pier Luigi Pizzi a Ravenna e l’”Olimpiade” di Vivaldi con Federico Maria Sardelli a Mosca. Margherita ha tenuto due recital alla Wiener Konzerthaus e cantato nella prima esecuzione mondiale dell’Isola di Alcina di Giuseppe Gazzaniga\, di cui è prevista una registrazione tramite l’etichetta Sony\, con Werner Ehrhardt/l’Arte del mondo a Schwetzingen e Bayreuth. \nIn collaborazione con
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