{"id":25850,"date":"2023-12-05T14:20:01","date_gmt":"2023-12-05T13:20:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=25850"},"modified":"2023-12-05T14:28:37","modified_gmt":"2023-12-05T13:28:37","slug":"festival-donizetti-opera-2023-superate-le-13mila-presenze-87-le-testate-accreditate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/festival-donizetti-opera-2023-superate-le-13mila-presenze-87-le-testate-accreditate\/","title":{"rendered":"FESTIVAL DONIZETTI OPERA 2023: SUPERATE LE 13MILA PRESENZE, 87 LE TESTATE ACCREDITATE"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\">\n<p><strong>NEL 2024 \u201cROBERTO DEVEREUX\u201d, \u201cDON PASQUALE\u201d E \u201cZORAIDA DI GRANATA\u201d<\/strong><\/p>\n<p><em>Il 93% dei gruppi organizzati arriva dall\u2019estero<\/em><br \/>\n<em>Fondamentale l\u2019apporto di sponsor e Ambasciatori di Donizetti<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Si conclude con risultati estremamente favorevoli la nona edizione del festival Donizetti Opera realizzata dalla Fondazione Teatro Donizetti presieduta da\u00a0<strong>Giorgio Berta<\/strong>, con la direzione generale di\u00a0<strong>Massimo Boffelli<\/strong>, la direzione artistica di\u00a0<strong>Francesco Micheli<\/strong>\u00a0e quella musicale di\u00a0<strong>Riccardo Frizza<\/strong>. Un\u2019edizione speciale poich\u00e9 l\u2019impianto consolidato \u00e8 stato arricchito dalle iniziative per Bergamo Brescia Capitale della Cultura, le cui aree tematiche e il concept hanno attraversato le produzioni. Opere, laboratori per le famiglie, spettacoli per le scuole, incontri, presentazioni, film e anche una caccia al tesoro: sono stati ben 55 gli appuntamenti del festival Donizetti Opera (molti a ingresso libero), il pi\u00f9 ricco di sempre. I tre weekend si sono allungati presentando il gioved\u00ec\u00a0<strong><em>LU OpeRave<\/em><\/strong>\u00a0(16, 23 e 30 novembre), nuova creazione ispirata alla pi\u00f9 celebre delle opere donizettiane che ha lanciato uno sguardo verso la contemporaneit\u00e0 e l\u2019innovazione; quindi al Teatro Donizetti sono andati in scena due rarissimi titoli di Gaetano Donizetti \u2013\u00a0<strong><em>Il diluvio<\/em><\/strong><em>\u00a0<strong>universale<\/strong>\u00a0<\/em>(17 e 25 novembre e il 3 dicembre) e\u00a0<strong><em>Alfredo il Grande<\/em><\/strong>\u00a0(19 e il 24 novembre) \u2013 e la farsa di Giovanni Simone Mayr\u00a0<strong><em>Il piccolo compositore di musica<\/em><\/strong>\u00a0(2 dicembre) in prima moderna; al Teatro Sociale invece\u00a0<strong><em>Lucie de Lammermoor<\/em><\/strong>\u00a0(18 e 26 novembre e 1 dicembre), la versione francese del grande capolavoro.<\/p>\n<p><strong>Crescono<\/strong>\u00a0<strong>le presenze che, nel 2023, sono state 13.120,<\/strong>\u00a0superando il successo del 2022 (12.484) e i precedenti 2021 (10.788), 2019 (10.293) e 2018 (8.491) e confermando l\u2019attrattivit\u00e0 del festival e la qualit\u00e0 della proposta artistica. Il pubblico straniero aumenta sempre di pi\u00f9: il 93% dei gruppi organizzati arriva dall\u2019estero; mentre per i singoli (su un campione di circa 700 acquirenti online) il pubblico straniero \u00e8 pari al 31% delle presenze. In media \u00e8 stato calcolato che in una recita d\u2019opera del festival 2023 il pubblico era composto dal 40% di stranieri, dal 35% di italiani di varia provenienza e dal 25% di bergamaschi. Sempre pi\u00f9 numerosi i paesi di provenienza \u2013 quest\u2019anno 26 \u2013 molti dei quali collegati dalle tratte attive sull\u2019aeroporto di Milano Bergamo gestito da SACBO: Regno Unito, Svizzera, Francia, Spagna, Austria, Stati Uniti, Giappone, Svezia, Paesi Bassi, Ungheria, Belgio, Finlandia, Polonia, Romania, Argentina, Lituania, Israele, Slovacchia, Grecia, Repubblica Ceca, Singapore, Portogallo, Lettonia, Cina, Irlanda (in ordine di quantit\u00e0).<\/p>\n<p>La programmazione \u00e8 stata apprezzata anche da un nutrito gruppo di critici musicali italiani e stranieri (91) accreditati per\u00a0<strong>87 testate giornalistiche (di cui 48 estere)<\/strong>\u00a0fra mondo cartaceo, web, radio e tv, provenienti anche da Stati Uniti, Canada, Messico, Germania, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Polonia che hanno descritto il festival, dedicando anche spazio al coinvolgimento della citt\u00e0 di Bergamo e al legame con il compositore.<\/p>\n<p>Anche la\u00a0<strong>comunicazione digitale<\/strong>\u00a0(sito e social media) ha registrato dati molto positivi per i mesi di ottobre e novembre, superando i 30mila follower. In particolare continua a essere molto seguita la\u00a0<strong>Donizetti OperaTube<\/strong>, la webTV del Festival lanciata nel 2020, che ha superato i 4.000 iscritti per la visione dei contenuti gratuiti e i 300 streaming a pagamento delle opere 2023. Tra i contenuti prodotti per i canali social grande successo hanno riscosso i\u00a0<strong>video con le trame delle opere raccontate dai bambini<\/strong>\u00a0delle scuole bergamasche, che hanno collezionato oltre 51mila visualizzazioni.<\/p>\n<p>Molto seguite le attivit\u00e0 Education e Family, sempre differenziate e proposte per le varie fasce di et\u00e0. Proseguiranno nel restante anno scolastico 2023-2024 sia gli approfondimenti per le scuole superiori, come il progetto Opera Wow realizzato in collaborazione con ATS (Agenzia di Tutela della Salute) di Bergamo e con l\u2019Ufficio Scolastico Provinciale, che quelli per i pi\u00f9 piccoli con gli spettacoli dei burattini dedicati all\u2019<em>Elisir d\u2019amore<\/em>\u00a0e a\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>.<\/p>\n<p>In circa 20 giorni sono gi\u00e0 800 le\u00a0<strong>Torte del Donizetti<\/strong>\u00a0vendute dal\u00a0<strong>Rotary Club Bergamo Terra di San Marco\u00a0<\/strong>finalizzate alla raccolta dei fondi necessari per le borse di studio degli allievi della Bottega Donizetti (dedicata alla formazione dei giovani artisti). La nuova confezione in latta contenente la specialit\u00e0 dolciaria ideata da Balzer nel 1948 ha conquistato il pubblico del festival ha scelto di tornare a casa con questo ricordo bergamasco. Le ultime 200 torte (da 500gr oppure 800 gr) possono essere acquistate al Balzer sul Sentierone (25\u20ac e 35\u20ac).<\/p>\n<p><strong>DONIZETTI OPERA 2024<\/strong><br \/>\nSar\u00e0 l\u2019edizione n. 10 quella in programma dal 15 novembre all\u20191 dicembre 2024. Inaugurazione venerd\u00ec 15 novembre al Teatro Donizetti con uno dei grandi capolavori seri cio\u00e8\u00a0<em>Roberto Devereux\u00a0<\/em>(repliche domenica 24 e gioved\u00ec 28 novembre) tragedia lirica su libretto di Salvadore Cammarano nell\u2019edizione critica a cura di Julia Lockhart per Casa Ricordi nell\u2019ambito dell\u2019Edizione Nazionale realizzata con la collaborazione e il contributo del Comune di Bergamo e della Fondazione Teatro Donizetti. Quindi sabato 16 novembre al Teatro Sociale, per il ciclo #donizetti200,\u00a0<em>Zoraida di Granada<\/em>\u00a0(repliche sabato 23 novembre e domenica 1\u00b0 dicembre) melodramma eroico su libretto di Bartolomeo Merelli e Jacopo Ferretti nell\u2019edizione critica a cura di Edoardo Cavalli per la Fondazione Teatro Donizetti. Infine domenica 17 novembre, di nuovo al Teatro Donizetti, uno dei titoli pi\u00f9 famosi, pagina della maturit\u00e0 del compositore,\u00a0<em>Don Pasquale<\/em>\u00a0(repliche domenica 22 e sabato 30 novembre) dramma buffo di Giovanni Ruffini e lo stesso Donizetti che sar\u00e0 presentato nella nuova edizione critica a cura di Roger Parker e Gabriele Dotto per Casa Ricordi, realizzata sempre nell\u2019ambito dell\u2019Edizione Nazionale.<br \/>\n\u00c8 Paolo Fabbri, direttore dell\u2019Area Scientifica del festival Donizetti Opera a introdurre le tre opere in programma nel 2024: \u00abCome\u00a0<em>Elisir<\/em>, come\u00a0<em>Lucia<\/em>,\u00a0<em>Don Pasquale<\/em>\u00a0non ha mai smesso di essere rappresentato, dal 1843 quando nacque. Un capolavoro\u00a0<em>evergreen<\/em>\u00a0dell\u2019ultima stagione creativa di Donizetti. A quell\u2019epoca non \u00e8 che se ne contassero poi tanti, in ambito comico. Anzi, era proprio il genere dell\u2019opera comica ad essere in crisi. Bellini, ad esempio, non aveva scritto nessuna opera davvero di quel tipo. Verdi ne compose giusto una, a inizio carriera (<em>Un giorno di regno<\/em>, 1840). Il pubblico del pieno Ottocento era diventato serioso? Aveva capito, in quella prima Modernit\u00e0, che lo attendevano tempi in cui c\u2019era poco da ridere? Si divertiva di pi\u00f9 a versar lacrime, piuttosto che farsi una bella risata? Di opere comiche come da tradizione, e di successo, Donizetti ne aveva scritte: talvolta le aveva insaporite con una punta di sentimentalismo.\u00a0<em>Don Pasquale<\/em>\u00a0va oltre, verso una commedia da camera il cui protagonista sfiora a tratti la caricatura, ma ne resta quasi sempre al di qua. Delle fregole amorose di un anziano per una giovane, per secoli si era riso: Ruffini e Donizetti preferirono sorriderne con malinconia, anche perch\u00e9 il compositore \u2012 come sappiamo dalla sua biografia \u2012 stava sorridendo di s\u00e9 stesso. In guardia per\u00f2 dal collegare meccanicamente vita e opere. In\u00a0<em>Roberto Devereux<\/em>\u00a0(1837), l\u2019ultima tappa della saga\u00a0<em>noir<\/em>\u00a0che negli anni Donizetti dedic\u00f2 alla dinastia Tudor, niente lascia trasparire la sua tragedia personale (la morte prematura della moglie, il 30 luglio 1837, in piena fase compositiva). Piuttosto, vi troviamo sperimentazioni drammaturgiche e formali che proseguivano i suoi tragitti creativi con ancor maggiore sottigliezza e forza espressiva. Il progetto Donizetti 200 tocca quest\u2019anno\u00a0<em>Zoraida di Granata<\/em>: o meglio, la sua seconda versione (1824), dato che la prima era andata in scena nel 1822: con successo, nonostante le traversie che l\u2019avevano accompagnata. Riprendendola nel 1824, si provvide ad adattarla alla nuova compagnia di canto. A Stendhal, che si trovava a Roma, l\u2019opera non piacque per niente (il suo cuore batteva solo per Cimarosa e per il\u00a0<em>Tancredi<\/em>\u00a0di Rossini): anzi, non gli piacque neppure Donizetti come persona. Decisamente quella volta lo scrittore non fu vittima della \u2018sindrome di Stendhal\u2019. Giudichiamo noi, due secoli dopo, se avesse proprio ragione\u00bb.<br \/>\nSin da ora \u00e8 possibile prenotare i carnet su\u00a0<a href=\"http:\/\/gaetanodonizetti.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/gaetanodonizetti.org&amp;source=gmail&amp;ust=1701868221405000&amp;usg=AOvVaw3yyG1wbhzDWGXDeEAiLmFk\">gaetanodonizetti.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEL 2024 \u201cROBERTO DEVEREUX\u201d, \u201cDON PASQUALE\u201d E \u201cZORAIDA DI GRANATA\u201d Il 93% dei gruppi organizzati arriva dall\u2019estero Fondamentale l\u2019apporto di sponsor e Ambasciatori di Donizetti Si conclude con risultati estremamente favorevoli la nona edizione del festival Donizetti Opera realizzata dalla Fondazione Teatro Donizetti presieduta da\u00a0Giorgio Berta, con la direzione generale di\u00a0Massimo Boffelli, la direzione artistica di\u00a0Francesco Micheli\u00a0e quella musicale di\u00a0Riccardo Frizza. 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I tre weekend si sono allungati presentando il gioved\u00ec\u00a0LU OpeRave\u00a0(16, 23 e 30 novembre), nuova creazione ispirata alla pi\u00f9 celebre delle opere donizettiane che ha lanciato uno sguardo verso la contemporaneit\u00e0 e l\u2019innovazione; quindi al Teatro Donizetti sono andati in scena due rarissimi titoli di Gaetano Donizetti \u2013\u00a0Il diluvio\u00a0universale\u00a0(17 e 25 novembre e il 3 dicembre) e\u00a0Alfredo il Grande\u00a0(19 e il 24 novembre) \u2013 e la farsa di Giovanni Simone Mayr\u00a0Il piccolo compositore di musica\u00a0(2 dicembre) in prima moderna; al Teatro Sociale invece\u00a0Lucie de Lammermoor\u00a0(18 e 26 novembre e 1 dicembre), la versione francese del grande capolavoro. Crescono\u00a0le presenze che, nel 2023, sono state 13.120,\u00a0superando il successo del 2022 (12.484) e i precedenti 2021 (10.788), 2019 (10.293) e 2018 (8.491) e confermando l\u2019attrattivit\u00e0 del festival e la qualit\u00e0 della proposta artistica. Il pubblico straniero aumenta sempre di pi\u00f9: il 93% dei gruppi organizzati arriva dall\u2019estero; mentre per i singoli (su un campione di circa 700 acquirenti online) il pubblico straniero \u00e8 pari al 31% delle presenze. In media \u00e8 stato calcolato che in una recita d\u2019opera del festival 2023 il pubblico era composto dal 40% di stranieri, dal 35% di italiani di varia provenienza e dal 25% di bergamaschi. Sempre pi\u00f9 numerosi i paesi di provenienza \u2013 quest\u2019anno 26 \u2013 molti dei quali collegati dalle tratte attive sull\u2019aeroporto di Milano Bergamo gestito da SACBO: Regno Unito, Svizzera, Francia, Spagna, Austria, Stati Uniti, Giappone, Svezia, Paesi Bassi, Ungheria, Belgio, Finlandia, Polonia, Romania, Argentina, Lituania, Israele, Slovacchia, Grecia, Repubblica Ceca, Singapore, Portogallo, Lettonia, Cina, Irlanda (in ordine di quantit\u00e0). 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