{"id":25987,"date":"2023-12-22T15:54:15","date_gmt":"2023-12-22T14:54:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=25987"},"modified":"2023-12-22T15:54:15","modified_gmt":"2023-12-22T14:54:15","slug":"prometeo-uno-spettacolo-di-gabriele-vacis-roberto-tarasco-e-gli-attori-di-pem","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/prometeo-uno-spettacolo-di-gabriele-vacis-roberto-tarasco-e-gli-attori-di-pem\/","title":{"rendered":"&#8220;Prometeo&#8221;: uno spettacolo di Gabriele Vacis, Roberto Tarasco e gli attori di PEM"},"content":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019avvio a dicembre con il gruppo tedesco Familie Fl\u00f6z, la rassegna di Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti propone uno dei titoli che meglio ne caratterizza lo spirito e il percorso artistico: gioved\u00ec 11 e venerd\u00ec 12 gennaio al Teatro Sociale (con doppia replica in entrambe le giornate, matin\u00e9e alle ore 10.30 e la sera alle 20.30) va in scena <em>Prometeo<\/em>, spettacolo tratto dall\u2019omonima tragedia di Eschilo firmato da Gabriele Vacis e da Roberto Tarasco. In palcoscenico ci saranno i giovani attori di PEM &#8211; Potenziali Evocati Multimediali, tutti diplomati alla Scuola del Tea\u00adtro Stabile di Torino: Davide Antenucci, Andrea Caiazzo, Pietro Maccabei, Eva Meskhi, Enrica Rebaudo, Edoardo Roti, Letizia Russo, Lorenzo Tombesi, Gabriele Valchera e la bergamasca Erica Nava, gi\u00e0 allieva del Progetto Young della Fondazione Teatro Donizetti e alla quale la Direttrice Artistica Maria Grazia Panigada ha affidato il coordinamento del percorso formativo per gi studenti delle scuole superiori legato allo stesso spettacolo.<\/p>\n<p>Insieme alle performance dei ragazzi di PEM, sigla dietro la quale si cela un\u2019analisi neurologica che calcola il tempo di reazione dei nervi periferici agli impulsi cerebrali, ha rilievo in <em>Prometeo<\/em> l\u2019aspetto sonoro curato da Roberto Tarasco e da Riccardo Di Gianni, con i cori a cura di Erica Rebaudo. Durata dello spettacolo 80 minuti senza intervallo. Biglietto posto unico 19 Euro, ridotto 15 Euro.<\/p>\n<p><em>Prometeo <\/em>indaga il senso profondo dell\u2019o\u00adpera di Eschilo: ruba a Eschilo il fuoco della sua tragedia per donarlo al pubblico. L\u2019obiettivo \u00e8 \u201ccalarsi\u201d nel sentimento tragico che l\u2019opera propone, elaborando una lingua che preservi la \u201csolennit\u00e0\u201d dei millenni, ren\u00addendo comprensibile il senso al pubblico di oggi. <em>Prometeo<\/em> \u00e8 interpretato da ragazzi, perch\u00e9 la tragedia raccon\u00adta un tempo giovane. La regia di Gabriele Vacis \u2013 un percorso creativo condiviso con tutti gli attori \u2013 lavora, contestualmente, su parole, azioni fisiche, musiche e allestimento scenico. Perch\u00e9 la parola non \u00e8 l&#8217;unico strumento utile all&#8217;evo\u00adcazione di un sentimento: componenti irri\u00adnunciabili all&#8217;espressione del sentimento tra\u00adgico sono infatti la musica, il gesto, il movimento.<\/p>\n<p>Se la tragedia di Eschilo scava alle radici del coraggio, lo spettacolo mette in scena la paura e il coraggio di affrontarla. La ri\u00adbellione alla paura \u00e8 nelle parole di Eschilo, che attraversano i corpi dei giovani attori in scena. Prometeo \u00e8 l\u2019archetipo della conoscenza, liberata dalle catene della superstizione e dell\u2019ignoranza. Ed \u00e8 il simbolo della ribellio\u00adne. \u00c8 un personaggio che i giovani amano, perch\u00e9 non riesce a contenere i suoi senti\u00admenti e sfida l\u2019autorit\u00e0 costituita valicando i recinti delle convenzioni. Si \u00e8 soliti dire che i classici sono attuali. In realt\u00e0 sono contemporanei. Attualit\u00e0 e con\u00adtemporaneit\u00e0, infatti, non sono sinonimi. Attualit\u00e0 \u00e8 stare in un solo tempo: adesso. Contemporaneit\u00e0 \u00e8 riuscire a comprendere tutti i tempi. Ed \u00e8 questo che fa <em>Prometeo<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019avvio a dicembre con il gruppo tedesco Familie Fl\u00f6z, la rassegna di Altri Percorsi della Fondazione Teatro Donizetti propone uno dei titoli che meglio ne caratterizza lo spirito e il percorso artistico: gioved\u00ec 11 e venerd\u00ec 12 gennaio al Teatro Sociale (con doppia replica in entrambe le giornate, matin\u00e9e alle ore 10.30 e la sera alle 20.30) va in scena Prometeo, spettacolo tratto dall\u2019omonima tragedia di Eschilo firmato da Gabriele Vacis e da Roberto Tarasco. In palcoscenico ci saranno i giovani attori di PEM &#8211; Potenziali Evocati Multimediali, tutti diplomati alla Scuola del Tea\u00adtro Stabile di Torino: Davide Antenucci, Andrea Caiazzo, Pietro Maccabei, Eva Meskhi, Enrica Rebaudo, Edoardo Roti, Letizia Russo, Lorenzo Tombesi, Gabriele Valchera e la bergamasca Erica Nava, gi\u00e0 allieva del Progetto Young della Fondazione Teatro Donizetti e alla quale la Direttrice Artistica Maria Grazia Panigada ha affidato il coordinamento del percorso formativo per gi studenti delle scuole superiori legato allo stesso spettacolo. Insieme alle performance dei ragazzi di PEM, sigla dietro la quale si cela un\u2019analisi neurologica che calcola il tempo di reazione dei nervi periferici agli impulsi cerebrali, ha rilievo in Prometeo l\u2019aspetto sonoro curato da Roberto Tarasco e da Riccardo Di Gianni, con i cori a cura di Erica Rebaudo. Durata dello spettacolo 80 minuti senza intervallo. Biglietto posto unico 19 Euro, ridotto 15 Euro. Prometeo indaga il senso profondo dell\u2019o\u00adpera di Eschilo: ruba a Eschilo il fuoco della sua tragedia per donarlo al pubblico. L\u2019obiettivo \u00e8 \u201ccalarsi\u201d nel sentimento tragico che l\u2019opera propone, elaborando una lingua che preservi la \u201csolennit\u00e0\u201d dei millenni, ren\u00addendo comprensibile il senso al pubblico di oggi. Prometeo \u00e8 interpretato da ragazzi, perch\u00e9 la tragedia raccon\u00adta un tempo giovane. La regia di Gabriele Vacis \u2013 un percorso creativo condiviso con tutti gli attori \u2013 lavora, contestualmente, su parole, azioni fisiche, musiche e allestimento scenico. Perch\u00e9 la parola non \u00e8 l&#8217;unico strumento utile all&#8217;evo\u00adcazione di un sentimento: componenti irri\u00adnunciabili all&#8217;espressione del sentimento tra\u00adgico sono infatti la musica, il gesto, il movimento. Se la tragedia di Eschilo scava alle radici del coraggio, lo spettacolo mette in scena la paura e il coraggio di affrontarla. La ri\u00adbellione alla paura \u00e8 nelle parole di Eschilo, che attraversano i corpi dei giovani attori in scena. Prometeo \u00e8 l\u2019archetipo della conoscenza, liberata dalle catene della superstizione e dell\u2019ignoranza. Ed \u00e8 il simbolo della ribellio\u00adne. \u00c8 un personaggio che i giovani amano, perch\u00e9 non riesce a contenere i suoi senti\u00admenti e sfida l\u2019autorit\u00e0 costituita valicando i recinti delle convenzioni. Si \u00e8 soliti dire che i classici sono attuali. In realt\u00e0 sono contemporanei. Attualit\u00e0 e con\u00adtemporaneit\u00e0, infatti, non sono sinonimi. Attualit\u00e0 \u00e8 stare in un solo tempo: adesso. Contemporaneit\u00e0 \u00e8 riuscire a comprendere tutti i tempi. 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