{"id":28794,"date":"2024-04-30T14:11:11","date_gmt":"2024-04-30T12:11:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?p=28794"},"modified":"2024-04-30T14:11:11","modified_gmt":"2024-04-30T12:11:11","slug":"donizetti-revolution-vol-10-i-temi-dello-spettacolo-in-attesa-della-decima-edizione-donizetti-opera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/donizetti-revolution-vol-10-i-temi-dello-spettacolo-in-attesa-della-decima-edizione-donizetti-opera\/","title":{"rendered":"DONIZETTI REVOLUTION VOL. 10: I TEMI DELLO SPETTACOLO IN ATTESA DELLA DECIMA EDIZIONE DONIZETTI OPERA"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center;\"><em>Per la conferenza spettacolo di e con Francesco Micheli al Teatro Donizetti tanti artisti ospiti, dal celebre baritono Simone Piazzola al performer David Blank ai giovani soprani\u00a0<\/em>Sabrina G\u00e1rdez e Marianna Mappa<\/p>\n<p><em>Ultimi biglietti in vendita online e alla biglietteria del Teatro<\/em>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><br style=\"text-align: center;\" \/><br \/>\nMancano pochi giorni all\u2019apertura ufficiale delle attivit\u00e0 della decima edizione del festival Donizetti Opera che, sin dal suo lancio nel 2015, coincide con la\u00a0<em>Donizetti Revolution<\/em>, l\u2019attesa presentazione spettacolo di e con il direttore artistico\u00a0<strong>Francesco Micheli<\/strong>\u00a0in programma quest\u2019anno\u00a0<strong>venerd\u00ec 3 maggio alle ore 20\u00a0<\/strong><strong>al Teatro Donizetti di Bergamo<\/strong>: una serata ideata e realizzata in collaborazione per la drammaturgia con\u00a0<strong>Alberto Mattioli<\/strong>.<\/p>\n<p>Molti gli ospiti di questa\u00a0<em>Donizetti Revolution<\/em>\u00a0<em>vol. 10<\/em>\u00a0tra cui i giovani soprani\u00a0<strong>Sabrina G\u00e1rdez<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Marianna<\/strong>\u00a0<strong>Mappa<\/strong>, il celebre baritono\u00a0<strong>Simone Piazzola<\/strong>, il performer\u00a0<strong>David Blank<\/strong>\u00a0(che molti ricorderanno protagonista nel 2023 di\u00a0<em>LU OpeRave<\/em>), e ancora\u00a0<strong>Riccardo Frizza<\/strong>\u00a0(direttore musicale del festival) e\u00a0<strong>Paolo Fabbri<\/strong>\u00a0(direttore scientifico). Al pianoforte\u00a0<strong>Hana Lee.<\/strong>\u00a0<em>Presenting partner<\/em>\u00a0della serata \u00e8\u00a0<strong>Automha<\/strong>.<br \/>\nGli ultimi biglietti (posto unico 10 euro; riduzione under30 e abbonati FTD, 5 euro) si possono acquistare sul sito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gaetanodonizetti.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.gaetanodonizetti.org&amp;source=gmail&amp;ust=1714559399003000&amp;usg=AOvVaw1ls_NC6OD2R_6SYbrsdbn2\">www.gaetanodonizetti.org<\/a>\u00a0oppure alla biglietteria del Teatro Donizetti in Piazza Cavour 15 (tel. 035 4160 601\/602\/603, da marted\u00ec a sabato, ore 13.00-20.00).<\/p>\n<p>La\u00a0<em>Donizetti Revolution vol. 10<\/em>\u00a0sar\u00e0 un\u2019occasione unica per entrare nel pi\u00f9 profondo spirito di riscoperta della figura di Donizetti e della sua terra attraverso la programmazione del festival 2024, che sta gi\u00e0 riscuotendo molto favore nella vendita dei biglietti. Il pubblico potr\u00e0 ascoltare alcune pagine dalle opere in calendario dal 14 novembre all\u20191 dicembre 2024 \u2013 dalla rarissima\u00a0<em>Zoraida di Granata<\/em>\u00a0a due pi\u00f9 celebri capolavori come\u00a0<em>Don Pasquale<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Roberto Devereux<\/em>, senza dimenticare la nuova\u00a0<em>LU OpeRave<\/em>\u00a0\u2013 e scoprire i\u00a0<strong>temi<\/strong>\u00a0che hanno guidato molte scelte: dalla celebrazione per il decimo anno di festival, al tema della maturit\u00e0 e dell\u2019amore anche in et\u00e0 adulta, all\u2019attualit\u00e0 con il dolore per la guerra e la speranza per la ricostruzione e un futuro migliore.<\/p>\n<p>In questa nuova edizione della\u00a0<em>Revolution<\/em>, grazie ad un apposito\u00a0<strong>QR code<\/strong>\u00a0inserito nel programma di sala, il pubblico sar\u00e0 chiamato a \u201cnon spegnere i telefoni cellulari durante lo spettacolo\u201d e anzi \u201cinteragire\u201d in vari momenti: Francesco Micheli coinvolger\u00e0 infatti i presenti con delle domande alle quali si potr\u00e0 rispondere direttamente dallo smartphone e determinare le varie fasi della narrazione.<\/p>\n<p>Oltre agli artisti gi\u00e0 citati, anche quest\u2019anno sono stati coinvolti alcuni istituti scolastici superiori della citt\u00e0 che partecipano alle attivit\u00e0 Education: gli studenti del Liceo delle Scienze Umane e Liceo Musicale \u201cPaolina Secco Suardo\u201d, dell\u2019Istituto d\u2019Istruzione Superiore \u201cCaterina Caniana\u201d e dell\u2019Istituto Professionale per l\u2019Industria e l\u2019Artigianato \u201cCesare Pesenti\u201d di Bergamo compongono il coro preparato e diretto da\u00a0<strong>Silvia Lorenzi<\/strong>.<br \/>\nGli studenti della Scuola primaria \u201cScuri\u201d &#8211; Istituto comprensivo \u201cI Mille\u201d, saranno invece protagonisti di alcuni video proiettati nel corso dello spettacolo e realizzati da Annachiara Di Stefano.<\/p>\n<p>\u00abDonizetti rivoluzionario dell\u2019arte, inventore del romanticismo musicale italiano \u2013 sottolinea Alberto Mattioli \u2013 sempre avanti sul suo tempo, geniale creatore di storie in cui ancora crediamo perch\u00e9 sono dinamite emozionale che ci esplode nel cuore e nel cervello. Rivoluzionare il rivoluzionario, metterlo in contatto con la contemporaneit\u00e0, spiegare che le sue non sono vecchie storie, ma storie eterne, \u00e8 il compito del Festival. Donizetti non \u00e8 una rassicurante icona del passato ma uno stimolo per il presente, un nostro contemporaneo che da due secoli ci spiega come siamo, e perch\u00e9. Ma anche che scoprirlo insieme a lui \u00e8 uno spettacolo, una festa e una gioia. Rivoluzionari\u00bb.<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la conferenza spettacolo di e con Francesco Micheli al Teatro Donizetti tanti artisti ospiti, dal celebre baritono Simone Piazzola al performer David Blank ai giovani soprani\u00a0Sabrina G\u00e1rdez e Marianna Mappa Ultimi biglietti in vendita online e alla biglietteria del Teatro Mancano pochi giorni all\u2019apertura ufficiale delle attivit\u00e0 della decima edizione del festival Donizetti Opera che, sin dal suo lancio nel 2015, coincide con la\u00a0Donizetti Revolution, l\u2019attesa presentazione spettacolo di e con il direttore artistico\u00a0Francesco Micheli\u00a0in programma quest\u2019anno\u00a0venerd\u00ec 3 maggio alle ore 20\u00a0al Teatro Donizetti di Bergamo: una serata ideata e realizzata in collaborazione per la drammaturgia con\u00a0Alberto Mattioli. Molti gli ospiti di questa\u00a0Donizetti Revolution\u00a0vol. 10\u00a0tra cui i giovani soprani\u00a0Sabrina G\u00e1rdez\u00a0e\u00a0Marianna\u00a0Mappa, il celebre baritono\u00a0Simone Piazzola, il performer\u00a0David Blank\u00a0(che molti ricorderanno protagonista nel 2023 di\u00a0LU OpeRave), e ancora\u00a0Riccardo Frizza\u00a0(direttore musicale del festival) e\u00a0Paolo Fabbri\u00a0(direttore scientifico). Al pianoforte\u00a0Hana Lee.\u00a0Presenting partner\u00a0della serata \u00e8\u00a0Automha. Gli ultimi biglietti (posto unico 10 euro; riduzione under30 e abbonati FTD, 5 euro) si possono acquistare sul sito\u00a0www.gaetanodonizetti.org\u00a0oppure alla biglietteria del Teatro Donizetti in Piazza Cavour 15 (tel. 035 4160 601\/602\/603, da marted\u00ec a sabato, ore 13.00-20.00). 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Gli studenti della Scuola primaria \u201cScuri\u201d &#8211; Istituto comprensivo \u201cI Mille\u201d, saranno invece protagonisti di alcuni video proiettati nel corso dello spettacolo e realizzati da Annachiara Di Stefano. \u00abDonizetti rivoluzionario dell\u2019arte, inventore del romanticismo musicale italiano \u2013 sottolinea Alberto Mattioli \u2013 sempre avanti sul suo tempo, geniale creatore di storie in cui ancora crediamo perch\u00e9 sono dinamite emozionale che ci esplode nel cuore e nel cervello. Rivoluzionare il rivoluzionario, metterlo in contatto con la contemporaneit\u00e0, spiegare che le sue non sono vecchie storie, ma storie eterne, \u00e8 il compito del Festival. 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