{"id":10001708,"date":"2024-05-07T18:05:34","date_gmt":"2024-05-07T16:05:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrodonizetti.it\/?post_type=tribe_events&#038;p=28874"},"modified":"2024-05-07T18:55:05","modified_gmt":"2024-05-07T16:55:05","slug":"roberto-devereux","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/evento\/roberto-devereux\/2024-11-15\/","title":{"rendered":"Roberto Devereux"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1331.2px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>Tragedia lirica in tre atti di\u00a0<strong>Salvadore Cammarano<br \/>\n<\/strong>Musica di\u00a0<strong>Gaetano Donizetti<br \/>\n<\/strong>Prima esecuzione: Napoli, Real Teatro di San Carlo, 28 ottobre 1837<br \/>\nEdizione critica a cura di Julia Lockhart \u00a9 Casa Ricordi, Milano con la collaborazione e il contributo del Comune di Bergamo e della Fondazione Teatro Donizetti<\/p>\n<p><b>INTRODUZIONE<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\">L\u2019opera \u00e8 titolata al maschile, ma la vera protagonista \u00e8 Elisabetta. Siamo nel 1837, al Real Teatro di San Carlo di Napoli, e Gaetano Donizetti regala una parte eccezionale a una delle sue interpreti pi\u00f9 amate e geniali, il soprano Giuseppina Ronzi de Begnis, la sua \u201cmusa nera\u201d, specialista in personaggi femminili tormentati, violenti, deliranti. Due anni dopo\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>, Salvadore Cammarano stimola nuovamente il genio donizettiano con un libretto sintetico, compatto ed efficacissimo, in linea con quanto proclamato dal compositore in una lettera famosa: \u00abVoglio amore, che senza questo i soggetti sono freddi, e amor violento\u00bb. L\u2019opera si conclude con una sconvolgente scena di delirio allucinatorio che d\u00e0 un nuovo significato drammatico all\u2019abituale rond\u00f2 finale della primadonna. In pi\u00f9, all\u2019eccellente ispirazione donizettiana contribuisce anche l\u2019ambientazione britannica, fra quei \u00abTudori\u00bb che gi\u00e0 lo avevano appassionato in altre tre opere,\u00a0<em>Elisabetta al castello di Kenilworth<\/em>,\u00a0<em>Anna Bolena<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Maria Stuarda<\/em>, e che viene ribadita anche nella brillante sinfonia che cita esplicitamente l\u2019inno inglese\u00a0<em>God save the King<\/em>.<br \/>\n<em>Roberto Devereux<\/em> \u00e8 fra i titoli pi\u00f9 significativi nella produzione del Donizetti maturo e una delle riscoperte di maggior successo della Donizetti-renaissance del secolo scorso. Al Festival, \u00e8 affidata dal direttore musicale del Donizetti Opera, Riccardo Frizza, e messa in scena da un grande regista shakespeariano (il \u201cvero\u201d Shakespeare fu coinvolto nella congiura del conte di Essex), Stephen Langridge, direttore artistico del Festival di Glyndebourne. Sul palcoscenico, quattro star del belcanto internazionale come John Osborn, Raffaella Lupinacci, Simone Piazzola e, nella parte incandescente di Elisabetta, il soprano italoaustraliano Jessica Pratt.<\/p>\n<p><b>TRAMA<\/b><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p class=\"p1\">Londra, \u00abnel cadere del secolo XVI\u00bb. Elisabetta I si sente trascurata da Roberto Devereux, conte di Essex, di cui \u00e8 perdutamente innamorata. Due consiglieri della regina, Lord Cecil e Raleigh, nemici di Essex, le chiedono che questi sia accusato di tradimento per il suo clemente comportamento nella guerra contro la Spagna. Elisabetta riceve Roberto, che si mostra freddo e riservato. Anche il duca di Nottingham \u00e8 turbato dalla tristezza della moglie Sara che, non visto, ha scorto ricamare una sciarpa azzurra: si confida quindi con Essex, ignorando che l\u2019amico \u00e8 a sua volta innamorato di Sara. In un appuntamento notturno con la donna, Essex la rimprovera di aver sposato Nottingham; Sara gli rinfaccia invece di portare al dito un anello donatogli dalla regina, come pegno di grazia in caso di condanna. Come dono d\u2019addio, Essex consegna a Sara l\u2019anello di Elisabetta e Sara gli porge la sciarpa.<br \/>\nNel frattempo, il parlamento ha condannato Essex, nonostante l\u2019appassionata difesa di Nottingham, cui tocca darne notizia alla regina. Nottingham chiede la grazia per l\u2019amico; Elisabetta gli mostra allora la sciarpa trovata nel palazzo di Essex durante la perquisizione. Scoperta la verit\u00e0, Nottingham chiede di potersi battere in duello con l\u2019ex amico, che viene invece imprigionato nella Torre di Londra.<br \/>\nNel palazzo di Nottingham, Sara riceve una lettera di Essex che la informa di essere stato condannato a morte e che Elisabetta potr\u00e0 graziarlo solo se le sar\u00e0 portato l\u2019anello. Ma Nottingham obbliga Sara a mostrargli la lettera e, sentendosi doppiamente tradito, dalla moglie e dall\u2019amico, ordina che la donna sia confinata in casa. Mentre nella sua cella Essex attende la grazia, nel palazzo di Westminster Elisabetta \u00e8 preda di dubbi e rimorsi: non vuole che Essex muoia, anche se amasse un\u2019altra donna. Finalmente arriva Sara con l\u2019anello, ma \u00e8 troppo tardi: il cannone tuona per informare che la sentenza \u00e8 stata eseguita. Furiosa, Elisabetta maledice Sara, quando arriva Nottingham a informarla di aver deliberatamente ritardato la consegna dell\u2019anello. Elisabetta promette a entrambi il supplizio; poi, nel delirio, crede di vedere lo spettro di Essex, annuncia la sua prossima morte e la sua abdicazione e, crollando esanime con l\u2019anello alle labbra, dichiara Giacomo Stuart nuovo re d\u2019Inghilterra.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-2\"><div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<h2 class=\"tribe-events-single-section-title fusion-responsive-typography-calculated\" data-fontsize=\"17\" data-lineheight=\"22.61px\">Locandina<\/h2>\n<div class=\"box_locandina\">\n<p><em>Direttore\u00a0<\/em><strong>Riccardo Frizza<\/strong><br \/>\n<em>Regia\u00a0<\/em><strong>Stephen Langridge<\/strong><br \/>\n<em>Scene e costumi\u00a0<\/em><strong>Katie Davenport<\/strong><\/p>\n<p>Elisabetta\u00a0<strong>Jessica Pratt<\/strong><br \/>\nLord duca di Nottingham\u00a0<strong>Simone Piazzola<\/strong><br \/>\nSara\u00a0<strong>Raffaella Lupinacci<\/strong><br \/>\nRoberto Devereux\u00a0<strong>John Osborn<\/strong><br \/>\nLord Cecil\u00a0<strong>David Astorga<\/strong><br \/>\n<em>e con gli\u00a0<\/em><strong>Allievi della Bottega Donizetti<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orchestra Donizetti Opera<\/strong><br \/>\n<strong>Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/strong><br \/>\n<em>Maestro del Coro<\/em>\u00a0<strong>Salvo Sgr\u00f2<\/strong><\/p>\n<p><em>Nuovo allestimento della<\/em> <strong>Fondazione Teatro Donizetti<\/strong> <em>in coproduzione con il<\/em> <strong>Teatro Sociale di Rovigo<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":7,"featured_media":28370,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_tribe_events_status":"","_tribe_events_status_reason":"","_tribe_events_is_hybrid":"","_tribe_events_is_virtual":"","_tribe_events_virtual_video_source":"","_tribe_events_virtual_embed_video":"","_tribe_events_virtual_linked_button_text":"","_tribe_events_virtual_linked_button":"","_tribe_events_virtual_show_embed_at":"","_tribe_events_virtual_show_embed_to":[],"_tribe_events_virtual_show_on_event":"","_tribe_events_virtual_show_on_views":"","_tribe_events_virtual_url":"","footnotes":""},"tags":[],"tribe_events_cat":[132],"class_list":["post-10001708","tribe_events","type-tribe_events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tribe_events_cat-donizetti-opera","cat_donizetti-opera","tribe-recurring-event","tribe-recurring-event-parent"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/10001708"}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/tribe_events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10001708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/10001708\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10001708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10001708"},{"taxonomy":"tribe_events_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.teatrodonizetti.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events_cat?post=10001708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}